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- E' IL MOMENTO DELL'ADDIO?

E' IL MOMENTO DELL'ADDIO? E' il momento dell'ADDIO, della chiusura definitiva, della separazione?
Spessso ti sembra che non ci sia altra soluzione che questa?
Ormai hai deciso?
Ti ritrovi in questa senza situazione, da un momento all'altro, come folgorato da un fulmine a ciel sereno?

Mille saranno le domande e risposte che hai cercato. Mille i sensi di colpa, le ricriminazioni ed i dubbi, che ti attanagliano e quando si è frustrati e confusi, non è facile capire.

Un modo, però c'è ed è semplicissimo, tanto quanto lo è questo post.
Io lo chiamo l'elenco hoponopono....
Te lo dico subito, molti leggeranno, tanti vorranno farlo, troppi non lo faranno...
Ci vuole un grande senso di rispetto di se stessi e dell'altro, per decidere di dedicare qualche minuto del proprio tempo, per una persona su cui abbiamo investito tanto e con cui abbiamo passato giorni, mesi ed anni della nostra vita.
Ci vuole coraggio per mettersi davvero a nudo.
Se non lo farai, se ti limiterai a leggere o a compilare questo elenco solo nella testa, non servirà a niente!
Devi sforzarti di SCRIVERE.
Basta anche solo una frase.
Intanto INIZIA! Le altre potrai aggiungerle, mano a mano che  ti verranno in mente, anche in più giorni, e vedrai che sarà sempre più semplice.

Per farti comprendere l'importanza dello scrivere, ti racconto un aneddoto. Un giorno, durante un mio corso di formAZIONE, in un'azienda, avevo, in fondo alla sala, un partecipante molto poco partecipe e piuttosto ostile. Diedi il compito di scrivere, su un foglio, il nome di una persona e di elencare i motivi di gratitudine nei suoi confronti. Nemmeno a dirlo, tutti si misero lì a scrivere, men che lui, finchè, non lo "convinsi" a farlo. Dopo un pò, lo guardai, stava scrivendo d'impeto e di getto e piangeva (mi commuovo, ogni volta che lo ricordo). Gli chiesi come andava e lui mi rispose che era incredibile che, fino a quel momento, fino a quando non aveva scritto, non si era reso conto di quante cose diamo per scontato e di quanta gratitudine possa esserci, nel nostro cuore, senza che l'abbiamo mai nemmeno avvertita. La gratitudine non manifestata, non serve a nessuno...

Prendi 5 fogli bianchi.
1) Sul primo, indica il numero 1 e scrivi il titolo, sottolineandolo, "MI DISPIACE".  Scrivi un elenco, semplice,  con frasi brevi, di "mi dispiace se/quando tu......". Qui sfoga qui le tue frustrazioni, dai loro un nome, dai posto ai tuoi bisogni.
2) Sul secondo, indica il numero 2 e scrivi il titolo, sottolineandolo, "PERDONAMI".  Scrivi un elenco, semplice,  con frasi brevi, di "perdonami se/per......". Qui, ti assumi la responsabilità delle tue azioni e della tua vita.
3) Sul terzo, indica il numero 3 e scrivi il titolo, sottolineanodolo, "HO PAURA".  Scrivi un elenco, semplice,  con frasi brevi, di "ho paura ......". Qui, dai udienza alle vere ragioni del tuo cuore.
4) Sul quarto, indica il numero 4 e scrivi il titolo sottolineanodolo, "GRAZIE".  Scrivi un elenco, semplice,  con frasi brevi, di "grazie per......". Trova e ringrazia il tuo partner, per ogni singolo motivo, che hai, a partire dal tempo che ti ha dedicato, forse i figli che ti ha dato, la cura che ha avuto nell'ospitarti nel suo cuore, le volte che ti ha sorretto, che ti ha fatto ridere, che ti ha fatto sentire amato, le cose materiali che ti ha regalato.... Sii generoso, in questo elenco, aiuterà te e lui/lei.
5) Sul quinto, indica il numero 5 e scrivi il titolo, sottolineanodolo, "TI AMO". Scrivi un elenco, semplice, con frasi brevi di "ti amo o ti voglio bene perchè...." All'inizio potrebbe sembrarti di non avere motivi, ma vedrai, quanti ne troverai! Anche se la passione e l'amore fossero finiti, non potrebbe mai finire l'affetto tra due persone, che si sono incontrate ed amate e non c'è alcuna ragione per cui bisogna avere rapporti ostili o conflittuali o, peggio, nutrire risentimento o volere il male di qualcuno. Quando si crea un legame con qualcuno, c'è un campo energetico "io", uno "tu", ed uno "noi". In quest'ultimo campo energetico, c'è parte di entrambi, parte dell "io" e parte del "tu". Questo campo energetico, col tempo divverrà più piccolo, ma resterà sempre un legame con quella persona.  Se vogliamo il bene dell'altro, ovvero del suo campo energetico "tu", stiamo volendo il bene anche del "noi", che lo contiene, e quindi stiamo augurando del bene anche a noi stessi. Inversamente, se creiamo un rapporto ostile e vogliamo il male dell'altro, lo facciamo anche a noi stessi...

A questo punto, probabilmente, ti chiederai cosa fare.
Non farlo!
Hai già fatto la parte più importante, sei stato bravo, il resto verrà da sè....






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